martedì 7 ottobre 2008

Per Claudia:

Ti vogliamo tutti molto bene.
lo zio.

martedì 23 settembre 2008

Cara Claudia,

ormai il mio ruolo si è esaurito, tutti i documenti sono pronti e non abbiamo lasciato niente al caso.

Te sei sempre stata una combattente numero uno e se fosse successo ad uno di noi, gli avresti smontato la scuola mattone per mattone.

In effetti ci sono degli aspetti che non potevo digerire, e questo è tra i primi.

Credo che a te non sarebbe piaciuto essere stata trattata come in realtà hanno fatto tutti.

Non avresti accettato che paolo rossi prodi non si fosse fatto i cazzi suoi...

Non avresti accettato che il Magistrato giuseppe nicolosi dichiarasse e affermasse certezze che non esistano...

Non avresti accettato che la tua preside, paola fasano, si adagiasse sulla tesi non provata del suicidio... (Claudia siamo prontissimi anche per quanto riguarda la finestra... e forse anche Matteo Renzi interesserà "i suoi tecnici").

Non avresti accettato questa stampa di merda.

Te mi conoscevi bene e sai che odiavo i portatori di certezze, ma si sa', le eccezioni confermano la regola, perciò non ho tiomore di affermare che a te queste cose non sarebbero piaciute.

la nostra reazione è stata lunga e fortuita, però adesso se vogliamo possiamo agire.

Se un giorno ci riincontreremo, potrò abbracciarti e guardarti negli occhi... e credimi per il mio lato spirituale, non è poco.
Un grande bacio virtuale.
lo zio

sabato 13 settembre 2008

Asilo di dignità
















Cara Claudia,

studenti.it ti ha concesso asilo di dignità, pur non essendo nelle sue mansioni.

Chi invece aveve il dovere morale, civile e deontologico, non l'ha fatto.

Non l'ha fatto la tua preside, paola fasano, e i tuoi professori.
Non l'ha fatto il Magistrato giuseppe nicolosi.
Non l'ha fatto paolo rossi prodi.
Non l'hanno fatto i giornalisti.
Non l'ha fatto un padre... tale alessandro simoncini di S.Casciano Val di Pesa.

La mia speranza più viva è di contestargliela questa cosa.
Roberto Ballerini

lunedì 4 agosto 2008

Magistrato giuseppe nicolosi di Firenze


Cara Claudia,



quest'uomo ha commesso una grave scorrettezza nei tuoi confronti.

E' stato pubblicato un'articolo dove il titolo recitava così:



Il Magistrato non nutre dubbi: "è stato un suicidio"



In pratica, è stato come leggere una sentenza.

Se il Magistrato non nutre dubbi, vuol dire che non esistono dubbi... ci saranno dei testimoni... o chissà cos'altro...



Pur avendo fatto una ricerca (magari l'ho fatta male), non sono riuscito a trovare una richiesta di rettifica da parte del Magistrato.

Se l'ha fatta e io non sono stato bravo a trovarla, mi scuserò e se sarà necessario, ne pagherò le conseguenze, ma se non ha mai fatto una richiesta di rettifica (RICHIESTA DI RETTIFICA(ai sensi dell’art. 8, L. 8 febbraio 1948, n. 47)), allora cara Claudia, gli getterò in faccia tutto il mio sdegno e se sarà possibile, lo perseguiteremo in tutti i sentieri possibili.



Nessuno ti ha mai preso in considerazione, e la colpa è anche mia che sono un piccolo uomo che si spacca la schiena per portare qualcosa da mangiare a casa.

Fossi stato un pezzo grosso, allora paolo rossi prodi e il Magistrato giuseppe nicolosi in testa, ti avrebbero portato più rispetto.

Ciao Claudia, lo zio

paola fasano preside del liceo capponi o istituto Machiavelli Capponi di Firenze. La storia della sua allieva morta non è finita. Roberto Ballerini

Il 17 gennaio del 2006 una sua Allieva, precipita da una finestra del suo liceo.
Forse qualla finestra non è a norma, dato che si apre su un vuoto di venti (20) metri ed ha un parapetto alto 100 cm.
In realtà, ad un "primo esame" si potrebbe dire che la finestra è a norma, dato che il regolamento edilizio fiorentino, indica in cm. 100 l'altezza minima del parapetto.

Però, come dicevo sopra, a questa conclusione si arriva solo ad un "primo esame".

La cosa che mi ha schifato di lei e il come non abbia mosso ciglia in difesa della dignità di una sua allieva, perchè di quello si trattava, di difendere la sua dignità dato che oramai era morta.

credo che il ruolo che occupava, le imponeva di alzare la cornetta, telefonare ad uno qualsiasi dei quotidiani e trasmettere questo messaggio a suo nome:
"Non sappiamo cosa sia successo, ma una cosa va' precisata, quella finestra non era certamente alta"

Come vede, non le avrei imposto nemmeno di aggiungere che non poteva certamente essere alta dato che era alta il minimo consentito dalla Legge.

Quel messaggio, lei avrebbe dovuto mandarlo, perchè il suo ruolo di tutore dei ragazzi che le affidiamo, secondo il mio modesto parere, glielo impone.

Questo discorso non vale solo per lei.
Certamente il suo caso è più grave perchè lei è la preside...
Ma lo stesso comportamento, lo contesto anche a tutti i professori del "suo" leceo.
Tutti, sia quelli di Claudia, sia quelli delle altre sezioni.
Una telefonata da parte di un docente di quel liceo, che rivendicava la vera "non altezza" di quel parapetto, avrebbe forse aperto la curiosità di qualche stupido gIORN e chissa, magari questo fatto sarebbe potuto essere scatenante per una campagna di verità su quello che poteva veramente essere potuto succedere, quella mattina, in quel liceo.
Il suo comportamento e quello dei "suoi" docenti, non potrà che essere definito "schifoso" da tutti.

In questi giorni ( a me è arrivata il 28/07/08), nel suo liceo è stata consegnata una lettera, da parte del Garante del trattamento dei dati personali...

Il suo silenzio, ha contribuito ad avvallare la tesi del suicidio, tesi che ovviamente la copre da qualsiasi responsabilità... niente macchie nella carriera...

Beh, la legnata che c'ha colpito, è stata di quelle devastanti, ma piano piano siamo riusciti a tirar su la testa ed a questo punto, il nostro obbiettivo primario è riuscire a raggranellare qualche soldarello per magari organizzare una bella borsa di studio... oppure per dare qualche bicchier d'acqua a qualche bambino che ha sete... oppure... beh, ci sono mille modi meravigliosi per alimentare il dolce ricordo di Claudia nel mondo.
Dolce ricordo che fino ad adesso voi, avete contribuito a "rubarglielo"!!!

Quando sarà il momento, il suo comportamento, sarà passato sotto un'enorme lente d'ingrandimento.
Roberto Ballerini

lunedì 28 luglio 2008

Claudia... il Garante è con noi. Lo zio



Questa è la risposta del garante che aspettavo...
Non la aspettavo come zio, ma come cittadino di uno stato che si definisce "civile".
Grazie Garante, come ho scritto prima, è il "cittadino Italiano" che la ringrazia.

Grazie Garante. Un cittadino Italiano

Il giorno stesso che mi fù consegnata la raccomandata con le conclusioni del Garante, scrissi di getto e gliela spedii una mail che incollerò qui sotto.

Oggi mi hanno risposto e questa volta la risposta è quella che volevo... quella che cercavo.

In un'altro post di questo blog ho inserito la risposta di oggi del garante:
http://claudia-piccoloangelo.blogspot.com/2008/07/questa-la-risposta-del-garante-che.html


Questa invece è la mail che io spedii al garante in risposta alle sue prime conclusioni:




Gentile Garante,

ho ricevuto oggi la Sua raccomandata in risposta alla mia segnalazione, e devo dire che sono rimasto molto amareggiato dalla Sua risposta.
Le spiego il perchè.
Dato che era chiaramente segnalato nella raccomandata che Le ho spedito, devo dedurre che secondo il Suo "parere", un giornalista può addirittura "cambiare" e pubblicare, una frase (rendendola enormemente diversa) estrapolata (senza la sua autorizzazione) dal diario personale di una persona, e per giunta attribuirgliela.
In poche parole, si può scrivere e attribuire una frase, facendo ricorso ad una fantasia personale... bella questa storia...

Paolo Rossi Prodi:
nell'articolo in questione le parole sono attribuite inequivocabilmente a Paolo Rossi Prodi...
e Voi liquidate la faccenda così? ...
lui dice che ha solo confermato quello che il giornalista sapeva già, e perciò ne è fuori...
Ma stiamo scherzando?
Chiunque legga quell'articolo attribuisce a lui quelle dichiarazioni.
Inequivocabilmente!!!
Addirittura citate a loro favore il fatto che regolarmente istruiscono i suoi collaboratori a rispettare la riservatezza dei dati personali e sensibili?
Anche questa è una bella storia...
Un ultima cosa...Si poteva risparmiare la premessa che ha fatto all'inizio... quella sul dolore.
Nella mia raccomandata, le domandavo se si poteva inventare le frasi ed attribuirle ad altri...
se il capo degli psicologi di Firenze, poteva rilasciare quelle dichiarazioni...
e tantissime altre domande che secondo il mio modesto parere, stridevano con quello che dovrebbe essere il rispetto di una persona umana.
A queste risposte, lei mi ha risposto che ...
Si, si può fare queste cose.
Il dolore lo lasci stare, non c'entra niente in questa storia, almeno nel mio rapporto con Voi.
La ringrazio Garante, ringrazio Lei e i Suoi collaboratori.
Roberto Ballerini