giovedì 31 dicembre 2009

Buon anno cara Claudia, sperando che da lassù tu possa coglierlo

Mi auguro per il 2010 anche questa cosa:

Che il liceo Capponi, o istituto Machiavelli Capponi, metta in sicurezza quella finestra.
E' assurdo e al di di là di ogni considerazione che in quella scuola... specie dopo un caso non risolto come il tuo cara Claudia... perchè anche se tutti fanno finta di niente, la tua pratica è stata archiviata senza nemmeno il profumo di una certezza.
Mi piacerebbe leggere la valutazione dei rischi di quel liceo... cosa c'è scritto su quella finestra...
Basta affacciarsi un attimo a quella finestra per capire che è pericolosa.

Questo me lo auguro e basta... certamente non farò più niente per promuovere questa cosa.
Questa cosa non è interessata nemmeno all'attuale sindaco di Firenze Matteo Renzi...
Privatamente, dietro mia richiesta, mi aveva promesso che avrebbe interessato i suoi tecnici...
E' passato oltre un anno...
Peccato perchè sarebbe da urlo se un domani dovesse risuccedere una disgrazia a quella finestra... sarebbe da urlo vero...

La cosa assurda è che nessuno fa' niente perchè temono che quella mossa potrebbe creare una crepa a quella che è una certezza di tutti e cioè, come scrisse la gIORN
laura montanari di Repubblica:

"Due aule lungo un corridoio e in mezzo una finestra, con il davanzale alto. Non arrivi lì se non ti arrampichi, se non vuoi salire. "

La definisco gIORN perchè un "Giornalista" non "afferma" per sentito dire...
Un Giornalista "verifica"...
I gIORN invece, essendo gIORN possono fare quello che vogliono.

Che piccole persone ti sono girate intorno piccola Claudia... che piccole persone...

domenica 13 settembre 2009

Sarebbe bello se un giornalista del quotidiano La Nazione di Firenze...

Cara Claudia,

c'è una piccola, ma per me importantissima, novità.

Ho scritto per me, perchè questa cosa sarà fondamentale più che altro per me.

In maniera casuale, e all'inizio addirittura in modo nemmeno troppo cortese... ma solo per colpa dei miei scritti poco "cortesi" nei confronti dei giornalisti, sono entrato in contatto con un giornalista del quotidiano "La Nazione".
Devo aggiungere una cosa... verso il quotidiano La Nazione ho sparso sicuramente più malaparole che nei confronti degli altri quotidiani...
Io, nella mia accecataggine, forse dovuta all'esser parte in causa mi sono sentito tradito dai giornalisti... dai quotidiani... da La Nazione.

Imaginavo che dopo aver scritto solo merda, ce ne fosse almeno uno che volesse vederci chiaro...
Dentro di me, sperevo che fosse uno de La Nazione, quotidiano di Firenze...

Sarebbe stata una scala fantastica... in un colpo solo ai miei occhi accecati, sarebbe stata offerta la più completa riabilitazione sia dei giornalisti, sia de La Nazione.

Invece mai niente... anzi ignorato da tutti.

Non so' se questo giornalista, così come mi ha promesso, si interesserà e mi farà avere le sue impressioni, ma io ci spero tanto.
Ci spero perchè fino a oggi ho solo avuto pareri di familiari o amici o conoscenti e il loro giudizio potrebbe essere celato da una voglia di non farmi del male.
Questo giornalista invece non avrà questo timore, anzi cercherà ogni pretesto per dirmi che sbaglio...
Però, dato che dopo un controllo sul suo nome su google ho scoperto che crede nel lavoro che fa', sono assolutamente certo che se riterrà che forse un po' di ragione ce l'ho... avrà le palle per dirmelo.

Questo vuol dire che presto saprò da fonte più che attendibile se stò pisciando fuori dal vaso oppure no.

A meno che lui stesso non ritenga di voler uscire allo scoperto, terrò per me la sua identità e mai e poi mai e in ogni caso, verrò meno a questa parola.

Sono passati ormai quasi 4 anni e tra poco, allo scadere dei 5 anni, ci verrà precluso per sempre ogni possibilità d'intervento.

E' ormai appurato che noi da soli non siamo in grado nemmeno di smuovere una briciola... diverso sarebbe avere alle nostre spalle un giornalista... e sarebbe bellissimo se fosse fiorentino... fiorentino come te cara Claudia.

Roberto Ballerini

venerdì 4 settembre 2009

Cara Claudia...

... quel benedetto ferro a quella maledetta finestra non mi riesce farlglielo mettere.

E pensare che il solo buon senso lo imporrebbe.

Secondo la relazione tecnica di un geometra (quello nominato dal Magistrato), quella finestra è l'unica di quel piano, che è così bassa.
Tutte le altre sono alte 110 cm.

Il semplice buon senso, farebbe questa riflesione:

E' l'unica finestra di quel piano alta cm 100.
Si trova in un luogo non controllato da una postazione fissa dei bidelli.
Se per disgrazia si vola di sotto, difficilmente ci si salva dato che sono 20 METRI.

Ok, allora dato che un parapetto con quelle caratteristiche,
è SCENTIFICAMENTE PROVATO CHE NON ESCLUDE AL 100% CADUTE ACCIDENTALI,

direbbe:

mettiamo un semplice ferro in orizzontale a 120 cm. dal pavimento e con pochi euro si
ESCLUDEREBBERO AL 100% CADUTE ACCIDENTALI.

Non so' se esistino vari "buon sensi"... il mio però direbbe così.

Un bacio Claudietta.
zio.it

lunedì 20 luglio 2009

Matteo Renzi sindaco di Firenze

Cara Claudia,

avevi ragione te.
Quel ragazzo che secondo te era un ragazzo sveglio e su cui puntare, è diventato il sindaco di Firenze.
Io, credo a ragione, a livello personale, ho del risentimento verso quel ragazzo, ma come fiorentino, sono contento della sua nomina.
Certamente, se faccio giudicare il suo comportamento dal mio lato umano, mi sarei aspettato un'altro tipo di approccio nei miei confronti... non dimentichiamo che io nel mio piccolo stavo solo pretendendo un po' di attenzione nei tuoi confronti... nei confronti di una fiorentina che non ha ricevuto nemmeno una briciola di "asilo di dignità".
Però, devo ammettere che se faccio giudicare lo stesso episodio dal mio lato pratico (nel suo caso politico), allora la cosa è diversa...
Certamente questa è (ma forse è più onesto scrivere era... anche se per me non è cambiato niente) una storia che porterebbe tanti svantaggi e pochissimi, se non nulli, vantaggi.

Resta il fatto che quando ha negato la visita in Palazzo Vecchio al primo ministro cinese, facendogli oltretutto recapitare in albergo un libro sulla storia della Toscana... primo stato libero ad abolire la tortura e la pena di morte, ho capito al 100% che Claudia aveva visto giusto.

Peccato solo che non ti abbia adottata... se l'avesse fatto sarebbe stato bello... molto bello.
Peccato per te... e forse anche per lui.

giovedì 2 luglio 2009

Un bacio al mio Angelo preferito

Cara Claudia,

sono passati oltre tre anni e... mi spiace dirlo, ma sembra che anch'io abbia esaurito la vena (forse rabbiosa, anche se non lo ritengo) che animava quel poco che era rimasto di te nel mondo...

Certamente, per noi, sarai sempre presente e mi auguro che tu venga a tirarmi le coperte quando mi capiterà di farla fuori dal vaso.
Per noi sarai sempre uguale... non invecchierai... la tua faccia sarà sempre presente al solo pensiero...

Nel "noi", intendo non solo noi tuoi familiari, ma anche per esempio per gran parte della tua classe che, benchè abbiano sempre ignorato la mia protesta, ti vogliono ancora molto bene.
Anche quest'anno, sono venuti in massa a sentire la messa a te dedicata.
Tu sai che io gli voglio bene e anche se non ho mai nascosto che forse il loro aiuto, sarebbe stato per te importantissimo, so', dato che più o meno allo loro età persi un caro amico, che la mazzata che devono aver preso è di quelle che ti restano dentro...

Non ti nascondo che averli visti tutti al meraviglioso e enormemente suggestivo chiostro a volte trecentesco di S:Miniato, mi ha fatto un piacere enorme e credo che se possibile, l'abbia dato anche a te.

Per il resto del mondo invece no...

E' vero però che il resto del mondo, se lo vorrà, potrà approfondire nel bellissimo regalo che "studenti.it" ti ha offerto.

Anche se in pagine lontanissime da quelle attuali (escluso il 3d su compagni di classe che è da poco scivolato in seconda pagina ((devo aprire una doppia parentesi... il cuore mi direbbe di fare un nuovo post... come scusante il cuore suggerisce che non è un grande disturbo per quei ragazzi... anzi, secondo lui, non è male che tutti sappiano come può girare la vita... specialmente ai cittadini di serie B.
Eppoi mi dice che in definitiva se disturbavo, qualcuno in forma privata me l'avrebbe fatto natare.
In effetti queste cose sono verità...
Però cara Claudia, la parte razionale di me mi impone di smettere di stressare questi ragazzi...

Quello che studenti.it ti ha regalato, resterà per anni nel loro sito a disposizione di tutti con un indicizzazione su google, fantastica.
Però non ho intenzione di tornare a stressarli.
Le mie azioni, anche se non le rinnego, hanno portato secchiate di delusioni e alcune di queste hanno investito anche i meravigliosi utenti di studenti.it.

Il post di dark che mi scrisse... anzi, che mi regalò, in uno dei momenti più brutti della mia vita, oltre a darmi solidarità, trasudava di delusione... anche lui c'era rimasto male...
No, non è giusto che continui a stressarli.
In quel post Carmine scriveva chiaramente col cuore, e nel finale scrive una cosa bellissima che conferma al mondo che la speranza deve comunque restare sempre viva.

Ti incolla la frase cara Claudia, sono certo che sarebbe piaciuta anche a te.

Darkboy su studenti.it, Carmine nel mondo reale.

<<... io e la mia generazione veniamo accusati di perdita di valori,di indecente trasgressione,di apatia alla vita,di nichilismo sociale,di essere dei bamboccioni,dei fannulloni,a volte anche ignoranti pensa un po'...però una cosa non ce la potrà mai negare nessuno e sono gli ideali,finchè ci saranno gli ideali a muovere la coscienza dei giovani ci sarà sempre la possibilità di migliorare le cose perchè questo non è il miglior mondo possibile ma un mondo come tanti che va migliorato sempre e costantemente.>>

http://forum.studenti.it/2642802-post419.html

))... a già...

Mi sono ricordato ora che ero dentro una doppia parentesi... scrivo di getto e ovviamente viene fuori prepotentemente il mio diploma di licenza media inferiore... ottenuto tra l'altro solo perchè mio babbo assicurò alla scuola che non avevo intenzione di proseguire gli studi...

Ovviamente lascerò tutto così.

Riprendendo il filo del discorso... su studenti.it sarà possibile anche in seguito, venire a conoscenza della tua storia.

Io la penso esattamente come tre anni fa'...

Tutt'oggi, mi accontenterei delle semplici scuse da parte di quelli che tante volte ho citato.

Ritengo che quello che hanno fatto a te sia una porcata... perpetrata proprio da chi doveva tutelarti...

Cara Claudia... tvb

lo zio

lunedì 18 maggio 2009

Auguri nipotina.

Un bacio grande che mi auguro tu possa raccogliere.

Lo zio

martedì 7 aprile 2009

Liceo Capponi o Istituto Machiavelli Capponi ... il DS o la preside, si decideranno o no, a mettere in sicurezza quella finestra?

Sono oltre tre anni che chiediamo che quella finestra venga messa in sicurezza.
In realtà, il buon senso, avrebbe imposto di metterla in sicurezza già il giorno dopo...

Ma si sa'... faceva comodo che la tesi del suicidio non si sgonfiasse...
D'altra parte perchè mettere in sicurezza una finestra che, tutti definiscono alta?

Cara Claudia, che persone di merda che hai avuto intorno...

Incollerò in questo post alcune risposte di persone qualificate, ma di cui ometterò il nome dato che si tratta di corrispondenza privata.
Mi è arrivata proprio oggi una mail in risposta dal presidente di un'associazione che si occupa di sicurezza sul lavoro, e sarà la prima, poi via via nel tempo ne incollerò altre.
_______________________________________


Gentile Sig. Ballerini,

desidero innanzi tutto esprimerLe la mia personale vicinanza e solidarietà per quello che è successo alla cara nipote e di seguito tenterò di offrirLe alcuni spunti , sui quali poter riflettere ed eventualmente elaborare alcune proposte / azioni, atte a far si che fatti simili più non debbano ripetersi.

Mi riesce molto difficile scrivere in modo tecnico, come se fosse da produrre una qualche tesi atta alla risoluzione di problematiche ; ma purtroppo mi pare di aver capito che le necessiterebbe un aiuto in tal senso, ed allora tenterò.

La normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ( e gli istituti scolastici sono assimilati a questi ultimi ) è stata recentemente innovata dal D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008, ed è appunto da tale dispositivo che trarrò gli spunti che mi permetto di sottoporLe:

A fronte di una apertura su un vuoto non adeguatamente protetta, anche se esiste un regolamento edilizio che prescrive “ misure minime “ riferite ad una altezza del parapetto, esistono delle obbligatorietà e cogenze, in carico al “ datore di lavoro “ ( nel caso degli istituti scolastici in capo al dirigente di livello superiore ex capo istituto ), tali da richiamare alcuni principi fondanti non solo delle Leggi attualmente in vigore ma bensì, anche precisi concetti di responsabilità oggettiva e soggettiva, in capo a tali figure.

Desidero richiamare , quindi , l’art. 15 del D.Lgs. 81/08, Misure generali di tutela “, ed in particolare il comma 1) misure generali di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, quali:

- la valutazione di TUTTI i rischi per la salute e sicurezza;

- la programmazione della prevenzione……nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro ( leggi attività svolte all’interno dell’istituto );

- l’eliminazione dei rischi e ove non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;

- la riduzione dei rischi alla FONTE;

- la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso;

- la limitazione al minimo del numero dei lavoratori ( leggi studenti )che sono o possono essere esposti al rischio;

- la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;

- informazione adeguata;

- la programmazione di misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza ( leggi addestramento, buone prassi e norme di condotta );

- regolare manutenzione di ambienti ed attrezzature… con particolare riguardo alle conformità dei fabbricanti ed installatori.



Da questi requisiti emerge la responsabilità ed obbligatorietà da parte del datore di lavoro ( o dirigente preposto )di :

- valutare TUTTI i rischi, effettuando la loro valutazione, con la conseguente elaborazione del documento secondo art. 28 delle stesso Decreto, coadiuvato dal proprio RSPP ( Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ), figura che può essere anche consulenziale, ma comunque idonea e dotata dei requisiti occorrenti per l’espletamento del ruolo;

- prendere le misure appropriate affinchè soltanto i lavoratori ( studenti ) che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento, accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;

- informare il più presto possibile i lavoratori (….. ) esposti al rischio di un pericolo grave ed immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione.



Da tutto quanto sommariamente descritto si può certamente evincere come non solo spetta all’amministrazione elaborare le debite valutazioni affinchè siano considerati tutti i rischi presenti ( e quindi anche uno scivolamento e caduta dall’alto ); ma anche che rimane in carico alla medesima soprattutto l’attività di vigilanza e controllo, affinchè le disposizioni di sicurezza valutate e considerate in precedenza, siano interamente ed efficacemente applicate, a maggior ragione a seguito di un gravissimo accadimento, come purtroppo avvenuto.



Sperando di aver anche solo in parte contribuito a fornirLe alcuni spunti utili per mettere in atto i Suoi meritori propositi, colgo l’occasione per inviare i migliori saluti e per ribadire la nostra disponibilità, per quanto sarà possibile, a rappresentare per Lei un punto di riferimento.

_________________________________________


Eg. Signor Ballerini, al di là del problema di ottenere risarcimenti, anche solo morali,penso possa essere intrapresa una via per prevenire simili rischi nel futuro.
Il DM 1975 con le norme tecniche per l'edilizia scolastica, che non riporta l'altezza dei parapetti come già Le ho scritto, è stato abrogato dalla Legge 11.1.1996, n.23 (art.12).L'art. 5 di tale legge (Norme per l'edilizia scolastica) prevede: 1) entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, il Ministero Pubblica Istruzione adotta con decreto "le norme tecniche-quadro contenenti gli indici di funzionalità" delle scuole; 2) le Regioni, entro 180 giorni dall'entrata in vigore del suddetto decreto ministeriale, approvano specifiche norme tecniche, "definendo in particolare indici diversificati riferiti alla specificità dei centri storici e delle aree metropolitane" (che non è detto debbano essere solo indici urbanistici); 3) fino all'approvazione delle norme regionali, "possono essere assunti quali indici di riferimento quelli del DM 1975".
In conclusione: a) il Ministero competente non ha ancora adottato il decreto, come avrebbe dovuto entro 90 giorni secondo la Legge 23/1996; b) le Regioni, in mancanza di detto decreto, non hanno ritenuto di fissare proprie norme tecniche; c) alcune norme tecniche del DM 1975 sono palesemente superate, oltre che carenti sul piano della sicurezza. Ne è appunto esempio la mancata definizione dell'altezza dei parapetti delle finestre, considerato l'attuale sviluppo staturale degli adolescenti.
Non sono un giurista, ma solo un medico specialista in Igiene che per molti anni si è occupato dell'igiene e sicurezza delle scuole; tuttavia ritengo che, oltre ad avviare una formale contestazione al Ministero Pubblica Istruzione che non ha ottemperato al disposto dell'art. 5 della Legge 23/1996, ci siano gli estremi per chiedere alla Sua Regione di deliberare ugualmente propri indici tecnici, in attuazione del principio di sussidiarietà e delle competenze che la stessa Regione ha in materia di salute. Le allego il testo dell'art. 5 della Legge n. 23/1996.
Chiaramente la mia proposta implica un'azione lunga e difficile, con i dovuti supporti politici e legali.
Accolga i miei più sinceri saluti.

____________________________


Gentile Signor Ballarini, l'altezza di 100 cm dal pavimento "sarebbe" regolare per le norme degli anni 50 e 60, quando i ragazzi italiani erano in media più bassi di molti centimetri . Sarebbe corretto alzare di almeno 10-15 cm con una passamano di metallo montato sopra l'attuale parapetto... Costo 20 o poco più Euri

Purtroppo la la legge non è stata ritoccata e 1 metro di altezza è "regolare" ...e il dirigente scolastico pare non conoscere il "principio di precauzione". Il Preside ha "ragione" pure avendo torto.
Non sono in grado di suggerire alcuna iniziativa se non una comunicazione "preventiva" al magistrato firmata dai genitori degli alunni

Cordiali Saluti


________________________________

PS
Ringrazio doxa per tutte le gentilezze che ha avuto nei miei confronti.
http://forum.la7.it/Topic1050049-4-1.aspx